PRESENTAZIONE

IL NOSTRO FUTURO
LA VOSTRA SICUREZZA


La presenza, nel territorio italiano, di una criminalità sia organizzata che diffusa forte e radicata, crea evidenti ostacoli allo sviluppo ordinato del nostro Paese, condiziona la libertà d'impresa, frena il tessuto imprenditoriale, crea insicurezza e disagio sociale.
Le forze dell'ordine hanno svolto e svolgono un lavoro straordinario e insostituibile per contrastare questi fenomeni ed assicurare tranquillità alle imprese e ai cittadini, ma la diffusione e la pervasività della devianza, oggi aggravata da una crisi economica che si sta manifestando in tutta la sua durezza, necessita di un impegno ancora più forte ed organizzato.
In questo contesto le imprese della Vigilanza Privata si sono ritagliate in questi anni un ruolo importante, dimostrandosi un partner affidabile per contribuire a rendere più sicure le nostre città e le imprese, in un ottica di integrazione tra servizi e attività pubbliche e private.
L'organizzazione e la presenza capillare, la professionalità e l'abnegazione delle imprese di vigilanza privata e delle Guardie Giurate si sono dimostrate un patrimonio importante ed una risorsa diffusa nel territorio offrendo servizi qualificati per le diverse esigenze, liberando le forze dell’ordine da compitivi ripetitivi e di routine.
Tutto ciò è oggi messo in discussione da logiche che guardano solo al business di pochi grandi gruppi che vogliono desertificare il settore per imporre domani tariffe e servizi in condizioni di monopolio.
Ciò, in una situazione di crisi economica, porterà ad una erosione e ridimensionamento delle attività delle pmi, con perdite occupazionali a vantaggio di intermediari ed allargando la sfera dell’abusivismo.
Così come ci candidiamo a discutere e sottoscrivere i CCNL di categoria ed affermare un’idea moderna di bilateralità, nei rapporti con le organizzazioni sindacali.

ASSICUREZZA l'associazione delle pmi della Vigilanza Privata, nata nel 1999 ed aderente a Confesercenti, si batterà contro questo disegno, che non solo mina la leale concorrenza, ma indebolisce la gamma dei servizi e delle opportunità, a scapito di imprese e cittadini.
ASSICUREZZA in questi anni ha cercato di rappresentare, in condizioni di difficoltà ed isolamento, la voce delle piccole e medie imprese del comparto della sicurezza privata.
Oggi queste imprese aderenti vogliono rilanciarne l'iniziativa per affermare un'idea di pluralità imprenditoriale, nella quale il più grosso e il più potente, non sempre è il più efficiente.
Noi non neghiamo l'esigenza di nuove regole che rendano più efficiente il comparto, alzino la qualità professionale degli Istituti, le loro capacità tecniche, ma riteniamo, per esempio, che il Regolamento in ottemperanza Decreto Ministeriale 269/2010, così come è stato concepito, con il consenso dei grandi network del settore, rischia di terremotare il sistema, che pure ha reso importanti servizi alla Nazione.
Che interesse può avere la collettività se i “Mille occhi sulle città” si riduranno a uno...due..tre...
Non si possono contrabbandare business milionari con della perdita di 5000 posti di lavoro, il restringimento di una “sicurezza partecipata e diffusa”.
Per questi obiettivi Ti chiediamo di sostenere e partecipare alle iniziative di ASSICUREZZA.
Per impedire che siano pochi a decidere, dobbiamo essere tanti a partecipare.