Lettera del Presidente Nazionale

Agli Istituti di Vigilanza Privata
Loro sedi

Roma, 17 febbraio 2000

 

Carissimo collega,

desidero porre alla tua attenzione alcune novità destinate ad introdurre elementi di notevole rilevo nel settore della vigilanza privata.

Mi limito a toccare alcuni punti che mi sembrano particolarmente salienti e ti confermo la disponibilità mia e del nostro coordinatore nazionale, Roberto Pietrangeli (06.4725505), ad ascoltare le tue considerazioni ed i tuoi suggerimenti, anche in relazione alle posizioni che la nostra Associazione potrà assumere nei vari tavoli in cui è ad oggi presente.

1. Tariffe per le prestazioni di vigilanza armata

Come già avvenuto in altre provincie, tra cui Milano e Torino, anche il Sig. Prefetto di Roma ha provveduto ad emanare il decreto con il quale sancisce le cosiddette "tariffe di legalità" ed i limiti massimi di oscillazione consentiti agli Istituti di Vigilanza Privata per la determinazione dei prezzi da praticare.
Giova ricordare che in sede di chiarimento tecnico è stato ribadito da parte dell’Autorità di P.S. che, a prescindere dall’entità delle tariffe indicate dagli Istituti nelle tabelle sottoposte ad approvazione della Prefettura (che dovranno essere comunque comprese all’interno delle bande di oscillazione determinate nel Decreto), non sarà possibile comunque praticare tariffe per le prestazioni rese alla Committenza inferiori o superiori ai limiti di oscillazione consentiti dal Decreto in questione.
In estrema sintesi si può quindi affermare che, per fare un esempio concreto, nell’ambito del territorio di Roma e Provincia i servizi di piantonamento fisso svolti da Guardie Giurate potranno essere offerti ad una tariffa oraria minima di lire 38.485 + IVA e ad una tariffa oraria massima di lire 47.037 + IVA.
Il decreto in questione di cui riportiamo il testo integrale è immediatamente esecutivo, ma la Prefettura ha stabilito nel 30.04.2000 la data ultima consentita per adeguare i corrispettivi relativi ai contratti già in corso.

2. Rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro

Le trattative sono ad oggi in stato di "stallo", stante una posizione abbastanza rigida assunta da entrambe le parti (Organizzazioni sindacali datoriali e dei lavoratori) soprattutto per quanto attiene ai criteri di "flessibilità" dei turni di lavoro e dei nastri orari, ed al ricorso alle prestazioni di lavoro straordinario.
Nelle more è intervenuto per tutti l’obbligo di procedere alla corresponsione della cosiddetta "indennità di vacanza contrattuale" di cui si allega le tabella riepilogativa contenente gli importi da inserire nelle buste paga a far data dal gennaio 2000.

3. Nuovo Inquadramento giuridico delle guardie giurate e proposte di legge in materia

E’ stata istituita una commissione di studio che sta vagliando le varie proposte di legge nella ricerca di far convergere attorno a quella presentata dall’on. Lucidi (DS) il maggior consenso, apportando le modifiche ed i miglioramenti contenuti nelle altre proposte ed i suggerimenti avanzati dalle Organizzazioni di categoria interessate.
Onestamente non riteniamo il percorso intrapreso molto facile ne’ tanto meno rapido. D’altro canto il clima pre-elettorale non facilita le necessarie ed indispensabili operazioni di "convergenza" politico.
Il rischio molto concreto è quello di vedere perduta un’altra occasione per tracciare nuove regole in un settore così delicato e complesso.
Mi auguro di averti potuto fornire in modo sintetico alcune notizie di comune interesse e di avere presto occasione di discuterne in merito.
Nell’attesa colgo l’occasione per formularti i migliori auguri di buon lavoro e per inviarti i più cordiali.

Il Presidente Nazionale
Renato Mongillo